Gianfranco Baruchello
Perdita di qualità - perdita d'identità

10 aprile 2013

Gianfranco Baruchello realizza a Livorno un progetto inedito, ideato per Carico Massimo e concepito all’interno dello spazio degli ex Magazzini Generali. Il lavoro parte dallo studio di una serie di documenti dell’Archivio di Stato della città, come recupero di una memoria personale ma anche collettiva.

Un album di fotografie di persone poste sotto sorveglianza dalla polizia per motivi politici, i cui volti sono stati modificati/cancellati dal tempo e dall’usura.Lo scritto di Antonio Gramsci per il Congresso del Partito Socialista che si è tenuto a Livorno dal 15 gennaio del 1921, intitolato « Il Congresso di Livorno » e pubblicato su Ordine Nuovo, il 13 gennaio: Gramsci vi preannuncia l’importanza storica del congresso, grazie al quale nascerà il partito autonomo della classe operaia, l’unico in grado di porsi a capo del popolo lavoratore e di condurlo oltre il giogo del capitalismo.

Questi sono gli elementi della mostra che Baruchello ha intitolato « perdita di qualità - perdita di identità »

L’artista ha lavorato sull’ingrandimento delle foto-tessere e ha modificato la struttura grammaticale del testo originale di Gramsci eliminando articoli, ausiliari e preposizioni per trasformarlo in una sorta di telegramma poetico, che ha poi recitato e registrato. Ritorna così all’assemblaggio di elementi posti a confronto, immagini o quel che ne rimane e uso della parola come utilizzo del linguaggio al di là della visione.


Perdita di qualità / perdita di identità
Gianfranco Baruchello
2013

€22

Catalogo cartaceo della mostra realizzata dall’artista nel 2013, 82 pagine, 21 x 29,7, edizioni Volume!

Il catalogo contiene le immagini della mostra realizzata all’interno degli ex Magazzini Generali di Livorno. Testi di: Achille Bonito Oliva, Carla Subrizi, Silvano Manganaro, Paolo Emilio Antognoli e Massimo Sanacore.

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